Giornata in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus- la cerimonia
Pubblicato il 16 marzo 2026 • Comune
Ogni anno rinnoviamo il ricordo dei nostri concittadini che ci hanno lasciato a causa della pandemia celebrando insieme la Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Covid-19.
Queste le parole del Sindaco Antonio Fusè durante la cerimonia presso il Cippo commemorativo al Parco "Cristina Belgioioso" :
"È un momento di profonda riflessione e di rispetto.
Ogni nome, ogni storia, ogni vita spezzata rappresenta un vuoto che ancora oggi pesa sulle famiglie, sugli amici, sull’intera nostra comunità. Dietro i numeri che abbiamo sentito ripetere per mesi, ci sono volti, affetti, gesti quotidiani che non abbiamo più potuto abbracciare.
Melzo, come tanti altri comuni, ha vissuto giorni durissimi.
Giorni di paura, di isolamento, di dolore.
Giorni in cui non è stato possibile salutare chi amavamo, stringere una mano, condividere il lutto come avremmo voluto. Questo cippo non è solo una pietra: è un segno concreto della nostra memoria collettiva, un luogo che ci ricorda che non dobbiamo dimenticare.
Oggi siamo qui anche per dire grazie.
Grazie a chi ha lottato in prima linea: il personale sanitario, i volontari, le forze dell’ordine, i lavoratori dei servizi essenziali.
Grazie alle famiglie che, nel silenzio e nella sofferenza, hanno mostrato una forza straordinaria.
Grazie a una comunità che, pur ferita, ha saputo restare unita.
La presenza del nostro parroco Don Renato, oggi ci ricorda quanto sia importante, nei momenti più difficili, il sostegno umano e spirituale, la capacità di prendersi cura gli uni degli altri, di ritrovare speranza anche nel dolore.
La memoria non è solo ricordo del passato: è un impegno per il futuro.
Impegno a non dimenticare chi non c’è più.
Impegno a custodire ciò che abbiamo imparato: il valore della solidarietà, della responsabilità, della vicinanza.
A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta Melzo, rinnovo il nostro pensiero affettuoso alle vittime del Covid-19 e alle loro famiglie.
Che questo luogo resti uno spazio di silenzio, di rispetto e di memoria, oggi e negli anni a venire."
Le foto sono disponibili anche sulla pagina Fb