Regione Lombardia

Referendum Costituzionale del 20 e 21 settembre. Norme sanitarie e di comportamento per le operazioni di voto

Pubblicato il 17 settembre 2020 • Comune

Oltre al documento di identità e alla tessera elettorale, occorrerà ricordarsi di portare con sé ed indossare la mascherina. È obbligatoria.

Non sarà misurata la temperatura all’ingresso: la responsabilità è affidata a ciascun cittadino.

Queste le indicazioni: non andare al seggio con febbre oltre 37,5° o con sintomi da Covid, se si è in quarantena o in isolamento o se si è stati in contatto con persone positive al tampone negli ultimi 14 giorni.

I guanti non sono necessari.

L’elettore troverà, all’ingresso e in ogni seggio, il gel per igienizzare le mani. Operazione che ripeterà più volte. Prima di entrare nella sala della votazione, innanzitutto. Poi un’altra volta, prima di ricevere la scheda e la matita. Rispetto ai componenti del seggio, inoltre, dovrà tenere una distanza minima di un metro. Dovrà stare invece a due metri di distanza dagli scrutatori quando gli verrà chiesto di togliere per un attimo la mascherina al fine di essere identificato.

Sarà lo stesso elettore, dopo il voto, ad inserire la scheda nell’urna. Occorrerà poi che si disinfetti ancora le mani prima di uscire.

Bisogna evitare in ogni modo assembramenti: l’accesso agli edifici ed alle sale della votazione saranno contingentati. Dove possibile ci saranno aree di attesa esterne. Il personale di sorveglianza avrà il compito di monitorare accessi e permanenze. L’invito per tutti è comunque quello di non sostare oltre il necessario all’interno degli edifici ove si vota.

Altre info su Referendum Costituzionale del 20 e 21 settembre 2020