Regione Lombardia

Emergenza coronavirus - comunicato del Sindaco

Pubblicato il 21 marzo 2020 • Comune , Comunicati Stampa , Emergenza

Nella comunicazione di oggi 21 marzo, che avrei anche evitato di fare, vi dico solo che i morti per il coronavirus nella nostra Città sono purtroppo saliti a quattro. Il dato si predispone ad un’ulteriore ascesa, ed inoltre qualcuno sta lottando nei letti degli ospedali con la massima assistenza degli operatori sanitari che sono i veri “angeli” di questa triste battaglia. Esprimo vicinanza sincera alle famiglie che hanno perso i loro cari e rivolgo un augurio di pronta guarigione ai malati.

No ad allarmismi. Sì a preoccupazioni per questa situazione di emergenza che ormai coinvolge tutta la nostra Nazione e il mondo.

Il vero messaggio che desidero mandare, che fa seguito ad altri di ieri e nei giorni scorsi, è il seguente “DOBBIAMO OSSERVARE LE RESTRIZIONI EMANATE DAL GOVERNO: DOBBIAMO RESTARE A CASA!”. Dobbiamo limitare le uscite all'essenziale. Già ci sono persone che non possono rimanere a casa e sono quelle che vanno a lavorare. Ci sono i medici, gli infermieri, i volontari della Croce Bianca e altri, le forze dell'ordine, la Polizia Locale, che ogni giorno stanno mettendo a rischio la propria vita per salvare quella degli altri. Loro sono obbligati ad uscire per servizio. Gli altri cittadini devono invece limitarsi ad uscire a fare la spesa o andare in farmacia, e non tre volte al giorno come accade a Melzo! Mi arrivano diverse segnalazioni di tali comportamenti che vanno solo biasimati.

I volontari della Protezione Civile da oggi pomeriggio sono in giro per il territorio con il megafono per far stare a casa la gente che passeggia per niente e anche con i bambini piccoli. Non vanno bene questi atteggiamenti, come ve lo devo dire!!!

Ricordo che le forze dell'ordine presidiano tutto il territorio comunale e hanno l'obbligo di sanzionare e denunciare penalmente chi trasgredisce le regole. Qualcuno è già stato denunciato alla Procura della Repubblica per questi reati.

Di fronte a una minaccia come quella che stiamo subendo per l'epidemia coronavirus dobbiamo rispondere in concreto agendo in un'unica direzione.

Non illudiamoci, ce lo dicono i medici, ci vorrà tempo per risolvere questa criticità e se ci comportassimo in linea alle ordinanze ministeriali, il tempo dei sacrifici, che sappiamo essere onerosi e severi, potrà essere limitato.

Evitate per favore di scrivere commenti sui social a sproposito, nonché a danno di chi anche eroicamente si sta prodigando per gestire al meglio questa situazione di emergenza, ma rispondiamo da persone civili e solo con i fatti.

Vi scongiuro, ho molta fiducia in voi. RISPETTATE LE REGOLE, che piacciano o no, perché sono importanti per il bene anche della nostra comunità per tornare alla normalità, che è un diritto di tutti!

Il vostro Sindaco
Antonio Fusè