Regione Lombardia

Carta d’identità elettronica (C.I.E.). Difetto rilevato in alcune CIE emesse sul Territorio Nazionale.

Pubblicato il 30 maggio 2018 • Comune

Riportiamo il contenuto della Circolare numero 9/2018 del Ministero dell’Interno, datata 26/05/2018.

A seguito di un unico caso di mancato riconoscimento elettronico di una C.I.E. valida per l’espatrio, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., dopo una verifica dei propri processi di produzione, ha rilevato che 299.400 carte di identità elettroniche valide per l’espatrio, emesse nel periodo tra ottobre 2017 e febbraio
2018, presentano un difetto nel chip: questo contiene una data di emissione diversa
da quella correttamente riportata sul fronte del documento.
Il citato difetto – che riguarda anche 46.875 C.I.E. non valide per l’espatrio emesse
nello stesso periodo – è di lieve entità sul piano tecnico e irrilevante per l’utilizzo
della carta quale documento d’identità fisica e digitale, ma può generare rilievi in
sede di controllo elettronico della carta utilizzata per l’espatrio.
Onde ridurre al minimo il rischio di inconvenienti e disagi per i cittadini titolari,
l’elenco dei numeri di serie delle C.I.E. difettose, conformemente alle apposite
normative internazionali, è stato diramato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza
ed al Ministero degli Affari Esteri, rispettivamente per gli Uffici di polizia di
frontiera nazionali e la rete diplomatica e consolare – in base alle decisioni all’uopo
assunte dalla Commissione interministeriale permanente della C.I.E. di cui art. 13 del
D.M. 23/12/2015 – evidenziando l’assoluta validità delle stesse quali documenti di
identità e di viaggio.
Per informare adeguatamente i cittadini di quanto accaduto è in corso, a cura di
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., la spedizione, all’indirizzo di ciascun
titolare delle C.I.E. coinvolte, di una lettera che illustra la problematica e indica le
misure approntate nonché la possibilità di sostituire gratuitamente la propria C.I.E.,
attraverso la presentazione della richiesta all’Ufficio Anagrafe del Comune di
residenza e la contestuale riconsegna del documento da sostituire.
E’ stato altresì attivato sul sito internet www.cartaidentita.interno.gov.it un
apposito servizio denominato “Verifica C.I.E.” per verificare in tempo reale,
inserendo codice fiscale e numero di serie della C.I.E. – se questa rientri o meno tra
quelle che presentano il difetto.
In caso di richiesta di sostituzione, l’Ufficiale d’Anagrafe, previa verifica della C.I.E.,
attraverso il citato servizio “Verifica C.I.E.”, provvederà a revocare e distruggere il
documento difettoso ai sensi dell’art. 68 del decreto del Ministro dell’Economia e
delle Finanze del 4/8/2003 ed a redigere apposito verbale.
Procederà, quindi, alla registrazione della richiesta di nuova C.I.E. del cittadino
interessato secondo le consuete modalità.

Per informazioni: Sportello “SpazioCittà” (tel.: 02951201).