Regione Lombardia

Aggiornamento dati coronavirus e Festa della Repubblica

Pubblicato il 1 giugno 2020 • Comune , Comunicati Stampa

Riporto l'aggiornamento alla data odierna come comunicato dalla piattaforma regionale di ATS: in Città abbiamo 123 cittadini affetti da coronavirus, di cui 4 ricoverati presso diversi ospedali (il dato è disallineato rispetto a quello pubblicato sui giornali pari a 172, perché questo comprende anche i soggetti dimessi). Il numero dei deceduti aumenta a 26. A queste famiglie assicuro vicinanza e affetto.

Non ritengo ancora questi dati confortanti, quindi vige sempre la cautela, la prudenza e il comportamento di ognuno di noi che deve essere rigorosamente in linea con le norme di sicurezza e con l’utilizzo dei dispositivi di protezione e le distanze sociali.

L'allentamento di ulteriori restrizioni nella fase 2 e a seguire nella fase 3 non sono elementi che permettono di abbassare la guardia. Rilevo comportamenti di buon senso dalla maggior parte dei cittadini, ma osservo altresì che qualcuno disattende le norme: troppi assembramenti nei parchi e persone che non hanno la mascherina. Ricordo che questi comportamenti vanno a discapito di tutti, pertanto vi prego di porre la massima attenzione perché l'emergenza non è ancora terminata definitivamente e si corre il rischio di vanificare i sacrifici fatti sino ad ora!

La ripresa delle attività, dall'economico al sociale e a tutti i livelli comincia timidamente ad entrare nel vivo ed è un buon segnale tenendo conto del notevole impatto negativo subito.

Approfitto per comunicare che il Fondo Comunale di Emergenza ha raggiunto la quota di 21.625 Euro e quindi desidero ringraziare di cuore le oltre 100 persone, le associazioni, le compagini aziendali che anche a mezzo di iniziative benefiche hanno contribuito con le donazioni sul fondo che come sapete saranno destinate esclusivamente all'acquisto di generi alimentari per le famiglie bisognose. Gesti che rappresentano molto bene "la Melzo solidale".

Mi sposto nel “panorama scolastico” che per quest’anno è stato particolare: ci sono state situazioni non facili da gestire sia da parte delle direzioni didattiche con i docenti che dagli studenti, piccoli e anche grandi, ma hanno retto bene tutti con professionalità, tanta pazienza, buona volontà di entrambe le parti, genitori compresi, e con alto senso di responsabilità. Al riguardo uno speciale e affettuoso "in bocca al lupo" agli studenti che affronteranno gli esami di maturità in una maniera un po' diversa, ma funzionale per il passaggio successivo alle discipline universitarie o al mondo del lavoro.

Permettetemi qualche pensiero sulla Festa della Repubblica che ricorre martedì 2 giugno: una festa importante per la nostra Italia in quanto ben 74 anni fa si è svolto il referendum nel quale ha trionfato la Repubblica. Lo scorso anno abbiamo voluto fortemente riaprire in forma ufficiale alla Città questo evento, che purtroppo non possiamo replicare in forma solenne e nella piazza, cuore pulsante della nostra Città, per i motivi a voi noti, per il rispetto delle restrizioni normative legate al covid-19. Vi assicuro che come già avvenuto per tutte le altre manifestazioni istituzionali e ricreative, l'anno prossimo ci riapproprieremo di questi momenti importanti della nostra vita cittadina e anzi li valorizzeremo ancora di più!

Lo stato attuale della situazione emergenziale con la quale stiamo convivendo dal mese di febbraio non ci distoglie dalla mente e dal nostro cuore, l’importanza di questo giorno di festa che è poi la nostra festa, la festa di tutti gli Italiani!

Il 2 giugno che ci riporta all'anno 1945 è una giornata che vuole essere il simbolo del sacrificio, del senso di amor di Patria che caratterizza tutte le Forze Armate per l’impegno costantemente profuso al servizio del Paese.

E noi siamo orgogliosi di essere uomini liberi in una libera Repubblica. Oggi viviamo in una società dove a volte ci sembra che tutto cambi velocemente e ci dimentichiamo di valori importanti che sono essenziali per una convivenza civile e per il rispetto della dignità di ognuno.

La ricorrenza della Festa della Repubblica è un giorno storico perché questa data ha rappresentato l’uscita del popolo italiano dal recinto della paura per andare in uno spazio aperto, quello della Repubblica, in cui ciascuno trova individualmente la sua collocazione di libertà nel rispetto reciproco.

Il volto bello della società, sono i valori che tutte le sue componenti, e dico tutte senza distinzione alcuna, ci trasmettono ed esprimono. E ne sono testimonianza diretta quanto accaduto in questa situazione di emergenza nazionale di covid-19 dove ognuno ha fatto la propria parte e con tanto impegno e generosità. Anzi qualcuno ha pagato, e mi riferisco ai medici e infermieri in particolare, con la vita!

Quest’anno tuttavia non c’è modo migliore, per celebrare tutti insieme questa nostra Festa, che quello di vivere l’ordinarietà delle cose, anzi di ricominciare la ricostruzione dopo questi mesi di disagio e difficoltà e di fermo di tante attività economiche.

Per la giornata del 2 giugno tutti i negozi di qualsiasi genere e attività anche artigianali, hanno facoltà di apertura ormai; anche il mercato di viale Europa si tiene regolarmente.

Dalla balconata principale del Municipio sono esposte le bandiere nazionale, regionale ed europea. Un bellissimo drappo tricolore verrà appeso sulla Torre Civica e più volte nell'arco della giornata saranno suonate le campane.

Invito spassionatamente a dare “una nota di colore” alla Città esponendo il tricolore dalle finestre o dai balconi delle vostre case e soprattutto a vivere serenamente questa giornata e allo stesso tempo ad essere propositivi e fiduciosi nella ripartenza da questa situazione di emergenza, perché siamo una comunità forte, coraggiosa, impegnata e che sa essere inclusiva anche nei momenti difficili e di maggiore debolezza emotiva.

Concludo citando ancora l'importanza della Festa della Repubblica, con l’auspicio che il nostro impegno, sia volto a non dimenticare i sacrifici di chi è venuto prima di noi e a rafforzare il senso di responsabilità che ci rende unici e parte integrante di una multiculturalità non solo nazionale, confermando l’uguaglianza e la solidarietà: valori imprescindibili per un percorso di crescita per costruire un Paese competitivo che si realizzerà solo quando chi governa sarà realmente capace di assicurare ai giovani e a tutti i cittadini il diritto al lavoro e alla dignità, come indicato dalla nostra Costituzione.

Viva l’Italia unita e buona Festa della Repubblica!!!

E non dimentichiamo che solo tutti insieme ce la faremo!!!

Un abbraccio

Il vostro Sindaco
Antonio Fusè