Regione Lombardia

Emergenza coronavirus: aggiornamenti del Sindaco

Pubblicato il 27 marzo 2020 • Comune , Comunicati Stampa , Emergenza

Oggi 27 marzo vi do un altro aggiornamento rispetto ai numeri relativi all'emergenza Covid-19 nella nostra Città. Devo purtroppo prendere atto che anche nella nostra Città il sacrificio imposto da questa terribile epidemia diventa più pesante. Effetti di picco o altro, i dati sono questi: 50 le persone che si sono ammalate, di cui 12 sono ricoverate in diverse strutture ospedaliere e 38 sono obbligate al loro domicilio; inoltre 40 persone sono i "contatti" e cioè non contagiate dal virus, ma anch'esse obbligate al proprio domicilio. Le persone decedute a causa di questo virus rimangono le stesse dell'altro giorno, quindi pari a 6.

 

Alle loro famiglie rinnovo, interpretando certamente il pensiero di tutta la nostra comunità, le più sentite condoglianze, il nostro affetto e la nostra vicinanza e non mi stancherò mai di farlo, perché in particolare queste famiglie sono state provate duramente per la perdita di un loro caro ed anche in maniera repentina e con sofferenza.

 

A chi sta lottando a casa o in ospedale con il virus mi sento di fare il più bell'augurio di pronta guarigione e un grande "in bocca al lupo" mettendomi a disposizione per qualsiasi necessità, anche tramite i servizi attivati dal nostro Comune.

 

Da aggiungere ho ben poco se non continuare a fare le raccomandazioni di sempre e quindi di RESTARE A CASA, di seguire le disposizioni delle Ordinanze e dei Decreti e di non contrastarle con comportamenti sbagliati, che creano solo complicanza ulteriore e un forte danno ad una situazione di emergenza e di criticità ancora in atto.

 

Solo un piccolo pensiero: ogni giorno ci dobbiamo chiedere, io per primo, se avremo fatto la nostra parte, e soprattutto rispetto ai medici e agli operatori in prima linea negli ospedali, stravolti dal lavoro incessante ed esposti ad un rischio elevato! Credetemi, ce ne sono anche altri che non cito, ma sappiamo chi sono e quanto di bene stanno facendo, ognuno con un proprio ruolo attivo e a favore della comunità.

 

La risposta alla mia domanda ce la offrono proprio tutte queste persone con il loro "fare concreto". Non è il momento delle polemiche sterili e a buon mercato che ogni tanto sento o vedo sui social, ma è il momento giusto per continuare o magari iniziare seriamente a dialogare e collaborare come un corpo unico e unito per cercare di uscire da questa situazione veramente critica il prima possibile. Fare l’impossibile non so se riusciamo, ma fare qualcosa e magari anche bene, tutti insieme, abbiamo tante possibilità di riuscirsi. Questo è il nostro vero obbiettivo!

 

Comunico inoltre che su invito di ANCI Lombardia a tutti i Sindaci d'Italia, per iniziativa del Presidente della Provincia di Bergamo, anche il nostro Comune darà adesione alla richiesta di commemorare le vittime di questa epidemia. Martedì 31 marzo alle ore 12 verranno esposte le bandiere a mezz'asta dal palazzo municipale, osservando un minuto di silenzio e come ogni Sindaco sarò presente indossando la fascia tricolore davanti al Comune.

 

Anche la città di Melzo ci sarà e quindi vi invito tutti a osservare un minuto di silenzio, ognuno nel posto di lavoro o nella propria casa.

 

Grazie

 

Il vostro Sindaco

Antonio Fusè